giovedì 9 marzo 2017

La disgustosa truffa di Smart Tv - una delle tante!


La clip è la registrazione di una delle tante telefonate che mi arrivano ogni giorno da parte di rompikoglioni che tentano di truffarmi senza riuscirci. Oggi vi parlo invece di una truffa nella quale sono incappato che mi ha provocato un travaso di bile e la voglia di prendere questi signori per impiccarli a testa in giù dopo avergli tagliato le palle. Ah, dimenticavo, dopo avergli trafitto le viscere con un punteruolo acuminato.

Pare che non sia il solo. Leggete qua:

«TRUFFA MOBANDO KIDDING ROOM e 3 Italia
Sono molto alterato.
Racconto una storia.
Il giorno 16/2/2015 alle ore 6.59 arriva un sms da "MOBILEPAY" che dichiara la sottoscrizione ad un fantomatico servizio in abbonamento a KIDDING ROOM per 4.99€.
Alle ore 16 circa il servizio viene disattivato seguendo le istruzioni dell'sms.
Circa due giorni dopo viene contabilizzato l'addebito sulla fattura visibile sull'app di Tre_It.
Chiamo il "servizio" clienti al 133, spiego la questione richiedendo il rimborso per TRUFFA.
Mi negano il rimborso perché son passate più di 48 ore da quando l'evento è accaduto e inoltre perché è solo la prima volta che effettuo un reclamo di questo tipo.
Ah perché se invece fosse la seconda volta allora sarebbe riconosciuta la truffa?
Intanto 4.99 li spillate una volta sola ma a migliaia di utenti. Farlo una seconda volta sarebbe troppo anche per TRE Italia vero?
Si, ma solo se l'utente se ne accorge, perché altrimenti non c'è problema vero?
Incredibile.
Per quanto io alzi la voce con la malcapitata del call center non se ne esce.
Non è possibile parlare con un responsabile.
Non è possibile sapere A CHI siano accreditati quei soldi.
Non è possibile sapere che cavolo di servizio sarebbe stato sottoscritto.
Non è possibile sapere nemmeno come.
4.99 euro RUBATI.
E chissà a quanti altri malcapitati.
Ora, sono abbastanza certo che quei 4.99 euro non li rivedrò, a meno di non bloccare il pagamento della fattura e voler affrontare le immense seccature di una causa che probabilmente vincerei.
Non ho voglia di perdere tempo con truffatori del genere. Non ho voglia.
Tuttavia è mio diritto pretendere da Tre Italia:
1. Dettaglio del traffico dati che attesti l'accettazione di sottoscrizione all'abbonamento ricevuta dal device in questione
2. Dettaglio del contratto di abbonamento in questione
3. Dettaglio del contratto che 3 dovrebbe aver fatto firmare e che dichiara che una truffa di questo tipo non può esser rimborsata all'utente finale se la denuncia non arriva entro 48 ore (perché, dopo 48 ore non è più una truffa?!) o se la segnalazione è il primo reclamo del cliente.»

L'utente di cui sopra non è il solo. Al fenomeno ha dedicato un post Salvatore Aranzulla:

Come disattivare MobilePay


La prassi di far sottoscrivere con ignobili trucchi, agli utenti di telefonia che navigano su Internet, dei servizi non desiderati, non richiesti e a pagamento sta dilagando. Leggete qua. L'articolo è di quasi due anni fa, il che significa che questi bastardi ci stanno marciando da anni.

«Per AGCM, l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (da non confondere con AGCOM, che ha responsabilità differenti), è invece Pratica commerciale scorretta, valsa una sanzione di 4 milioni di euro, comminata ai principali providers di telefonia italiani. Il provvedimento ha colpito in maniera particolare H3G (conosciuta come “3”) e Telecom, ai quali è toccata la “fetta” più grossa: 1.750.000 € ciascuno, con pubblicazione di un estratto del provvedimento avviato contro la 3. Sembrano cifre esagerate? H3G  ha avuto nel 2013 dei ricavi annui pari a circa 2 miliardi di euro. In proporzione è come se una persona che guadagna 30.000 euro all’anno fosse sanzionata di circa 26 euro!»

Gli incassi frutto di queste truffe sono miliardari. Due mld di euro sono più della metà della manovra aggiuntiva che ci chiedono i tiranni di Bruxelles, tanto per dire.

Domani, appena mi sveglio, chiamo per disdire l'abbonamento, che nel solo mese di marzo mi è costato una decina di euro. Non perderò tempo per scrivere, telefonare, minacciare azioni legali.

NO!
La mia ritorsione sarà lo sciopero della ricarica: da oggi e fino a Pasqua non ricaricherò il cellulare. E siccome sono un buon consumatore di telefonia, il mio gestore perderà un po' di soldini.

Ma c'è anche un problema politico. Questa volta sono stato iscritto a mia insaputa a un servizio di tv su cellulare a pagamento che propone contenuti generici, ma potrebbe accadere a me, e a chiunque, di ritrovarsi iscritti a un servizio che offre contenuti di genere ben più compromettente, ad esempio pedopornografici. Voi dite di no? Io dico che potrebbe accadere, e magari, a distanza di anni, quell'iscrizione a nostra totale e assoluta insaputa costituirebbe uno strumento di ricatto politico.

Capite adesso perché io questi bastardi li ammazzerei con le mie mani? Lo capite perché sono così infuriato che quasi mi manca il respiro? Non è solo una questione di soldi, è che siamo nelle mani di una tirannia del mercato contro la quale è necessario insorgere, per dire basta!

Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta! Basta!

Vado a farmi una passeggiata nella notte e a sognare tutte le sevizie cui sottoporrei i responsabili di questa cosa, come pure i responsabili delle dieci e passa telefonate al giorno che ricevo da parte di rompicoglioni che vogliono convincermi a dargli il numero della mia bolletta elettrica per cambiarmi il gestore a mia insaputa. Non vi racconto quello che gli farei perché è troppo per le vostre delicate orecchie. Quando mi incazzo sono una bestia.

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